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Le monografie

L’istruzione elementare nel Distretto di Arco

Cesare Bertassi

 

 

In questo libro Cesare Bertassi analizza il percorso storico della scuola di base ad Arco dall’istituzione nel periodo teresiano alla prima guerra mondiale. Una storia della scuola e della società, dove gli aspetti istituzionali si sommano con quelli economici, pedagogici, didattici ed umani.

 

Anno 1989 

 

01istruzione

  pp. 200

Esaurito

 

Assistenza ad Arco

Romano Turrini   

Il volume di Romano Turrini offre al lettore alcuni aspetti di vita sociale arcense nell’Ottocento. Quattro esaurienti capitoli illustrano le vicende dell’Ospitale, dell’Istituto della Provvidenza, dell’Asilo d’Infanzia e della Pia Casa di Ricovero di Arco.

 

 

 

 

Anno 1990

 

 

copertina assistenza

pp. 324
10,00 €

 

Cronaca di Arco

Mauro Grazioli
a cura
  

La “Cronaca di Arco dell’Arciprete Mons. Eliodoro Degara dall’anno 1771 al 1879, con aggiunte e complementi” raccoglie gli appunti sulla vita economica, sociale e religiosa di Arco. Notizie interessanti spesso utilizzate per comprendere i fenomeni che hanno interessato questo periodo.
Mauro Grazioli ha curato la ristampa del volume con l’aggiunta di una opportuna introduzione.

Anno 1991

copertina cronaca

pp. 215
13,00 € 

Viaggio da Desenzano a Trento

Mauro Grazioli
a cura
  

 

 

Ignazio Puecher Passavalli nel 1844 pubblicava il “Viaggio da Desenzano a Trento” (con carta topografica, quattordici vedute e due poesie di G. Prati). Il libro nasceva per esaltare la nuova strada che da Trento giungeva a Riva attraverso la Valle del Sarca, nonché il nuovo battello fatto costruire da alcuni imprenditori del posto che solcava il lago per raggiungere Desenzano.
Il volume è stato riedito nella collana “Percorsi Gardesani” con una postfazione di Mauro Grazioli.

Anno 1991

copertina Da Desenzano a Trento

pp. 166

10,00 € 

 

Cofanetto Percorsi gardesani

Due volumi ottocenteschi editi in anastatica:  
Descrizione del Lago di Garda e de’ suoi contorni

di Mons. Gio. Serafino Volta   
Viaggio al lago di Garda e al Monte Baldo

del dott. Ciro Pollini.

Una descrizione puntuale del paesaggio e delle essenze presenti nell’ambito gardesano. E’ completato dagli interventi: di Mauro Grazioli, di Franco Ottaviani  e di Fiorenza Tisi
L’opera dà avvio alla collana “Percorsi Gardesani” curata da Mauro Grazioli

 

Anno 1992

copertina percorsi

pp. 340

Esaurito

Arco felix

Mauro Grazioli

Il volume è frutto di una puntuale ricerca che ha messo in luce la storia economica di Arco nell’Ottocento e in particolare le origini del turismo benacense. La trattazione e l’apparato iconografico offrono in effetti la chiave fondamentale per comprendere un modello che ha interessato e interessa l’intera area gardesana.

 

Anno 1993

copertina arcofelix

pp. 336

Esaurito

Guida della città di Riva e dè suoi dintorni

Marta Marri Tonelli
a cura

La “Guida della Città di Riva e de’ suoi dintorni”, edita nel 1876, descrive la città e l’entroterra nei primi anni dello sviluppo turistico gardesano e di Riva in particolare.
La riproposta in anastatica è corredata dalla postfazione di Marta Marri Tonelli e fa parte dalla collana “Percorsi gardesani”.

 

Anno 1993

copertina rivaguida

pp. 144

10,00 €

 

Arco luogo di cura invernale

Mauro Grazioli
a cura

Emilio Vambianchi nel 1873 pubblicava un lavoro  dal titolo “Arco luogo di cura invernale. Guida storico, statistico, medica del Dr. E. Vambianchi, medico di cura”.
Quest’opera  viene riproposta con un’ampia postfazione di Mauro Grazioli che esamina la figura del medico in rapporto al nascente luogo di cura.
L’opera fa parte della collana “Percorsi Gardesani”.

 

Anno 1993

copertina arcoluogo

pp. 120

10,00 €

La chiesa di San Rocco

Roberto Codroico e Romano Turrini

Roberto Codroico e Romano Turrini hanno studiato la chiesa di San Rocco di Caneve (Arco), uno degli esempi più significativi del tardo Rinascimento locale.
Il libro si occupa delle origini della chiesa legata ai conti d’Arco, della struttura architettonica e del ricco apparato iconografico. Si conclude infine con una interpretazione delle interessanti iscrizioni presenti sulle pareti della chiesa che riportano in luce alcuni episodi dell’epoca.

 

Anno 1994

 

copertina sanrocco

pp. 132

Esaurito

Arco in Südtirol

Max Kuntze

Max Kuntze, medico di cura di Arco offre un’interessante spaccato del nascente Kurort  con una serie di capitoli che descrivono la città e le sue strutture turistiche, il contesto naturale, i rimedi terapeutici. Tratta inoltre delle persone e dell’ambiente, che trova riferimento nella sua singolare varietà botanica e floristica.
L’opera, che fa parte della collana “Percorsi Gardesani”, è stata tradotta da Maria Luisa Crosina e da Klaus Vielmetti ed è corredata dalla postfazione è di Mauro Grazioli.

 

Anno 1994

copertina arcokuntze

pp. 174

Esaurito

La vita del Kurort

Maria Luisa Crosina, Mauro Grazioli
e Selenio Ioppi

La vita del Kurort ricostruisce  l’ambiente e i personaggi che approdano nella città di cura attraverso una rara serie di immagini d’epoca nate dalla sensibilità dei primi fotografi
Con alcuni interventi gli autori hanno provveduto a inserire queste immagini nel contesto storico e sociale di Arco fra Ottocento e Novecento.

 

Anno 1994

 

09kurort

pp. 230

Esaurito

Indice delle annate 1984-1994

Danilo Mussi   

Il quaderno riporta gli indici de “Il Sommolago” dal 1984 al 1994

 

Anno 1995

copertina indice

pp. 103

 

Il Kastello

Mauro Grazioli

Giacomo Bozzoni, personaggio di primo piano della vita rivana nei primi anni del XX secolo, fu profugo, internato e prigioniero politico durante la prima guerra mondiale.
Mauro Grazioli presenta il diario di questo personaggio arricchito da una corposa introduzione.

 

Anno 1995

copertina kastello

pp. 285

23,00 €

Il lago di Garda

illustrato da Zeno Diemer

 

Zeno Diemer, con una serie d’acquerelli d’ottima fattura, utilizzati per la riproduzione di ricercate foto d’epoca, ha proposto un suadente reportage del Garda alla fine dell’Ottocento.
Le magnifiche foto a colori sono presentate con didascalie in italiano e in tedesco. Il commento alle immagini è di Marta Marri Tonelli

 

Anno 1995

14diemer

pp. 205

esaurito

Lo stato delle anime

Le famiglie di Arco nel 1787

Romano Turrini
a cura

Il libro, curato da Romano Turrini,  è la trascrizione di un interessante manoscritto conservato presso l’Archivio della Parrocchia di Arco.
L’Arciprete Santoni ci fornisce dati, ricordi, notizie storiche, commenti sulla popolazione del centro passando in rassegna le case di Arco e di alcune frazioni.

 

Anno 1995

copertina statoanime

pp. 205

esaurito

 

Tyrol

August Lewald

August Lewald ha scritto nel 1833 un “Racconto di viaggio” nella forma amata dagli scrittori dell’epoca. La descrizione prende avvio dal Tirolo per approdare sulle sponde del Garda.
La traduzione del testo odeporico, che nello specifico riprende in particolare le pagine relative a Riva del Garda, è stata tradotta e curata da Maria Luisa Crosina e Nikolaus Vielmetti.
L’opera fa parte della collana “Percorsi Gardesani”.

Anno 1995

copertina tirol

pp. 87

7,00 €

 

Le vedute gardesane di Edward T. Compton

Edward Theodor Compton


Edward Theodor Compton eseguì nel 1902 per la “Illustrierte Zeitung” una serie di vedute del lago di Garda. Sono in buona parte riprodotte in questo volumetto corredato dal commento è Giovanni Stipi.

 

 

Anno 1996

copertina compton

pp. 63

esaurito

Profughi

La popolazione dell’Alto Garda in Austria, Boemia, Moravia
(1915 – 1918)

Mauro Grazioli, Selenio Ioppi
e Romano Turrini

Si sa quale importante, se pur triste periodo, sia stato quello che vide, tra il 1915 e il 1918, le popolazioni del Basso Sarca e della Valle di Ledro tradotte in Austria, Boemia e Moravia, per allontanarle dal fronte durante la prima guerra mondiale.
Questo lavoro propone una serie d’immagini ed alcune schede per ricostruire sinteticamente un esodo improvviso ed amaro.

 

Anno 1996

18profughi

pp. 221

esaurito

Le svariate maniere delle pescagioni del Garda

La pubblicazione è un’occasione per ammirare le storiche tavole sulla pesca gardesana del marchese Filippo Alessandro Gianfilippi conservate presso l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere di Verona.
Il volume riporta i saggi di Giuseppe Franco Viviani, Giorgio Vedovelli, Fernando Martinelli, Ivano Confortini e Giovanni Stipi.

 

Anno 1996

copertina pescagioni

pp. 142

25,00 €

Le terre del Garda

Eugenio Turri
a cura

L’opera, edita dalla “Comunità del Garda”, e curata da Eugenio Turri, si occupa della cartografia dell’area gardesana nel il periodo che va dal XIV secolo ai giorni nostri.
Le numerose immagini sono accompagnate dagli approfondimenti di Gabriella Motta, Sandra Vantini, Eugenio Zilioli e dello stesso Eugenio Turri.

 

 

Anno 1997

copertina le terre

pp. 151

esaurito

Riva araldica

La ricerca riguarda le testimonianze storico-araldiche relative a Riva del Garda. Nel libro troviamo quindi uno scorcio del passato e delle famiglie che hanno lasciato le loro testimonianze nobiliari all’interno di alcuni edifici o in altri spazi opportunamente individuati dagli autori.
La presentazione è di Maurizio Carlo Alberto Gorra.

 

 

Anno 1997

21araldica

pp. 200

esaurito

La vie Lumière

Paolo Caneppele

Il volume di Paolo Caneppele  riguarda l’affascinante storia delle origini del Cinema nell’Alto Garda e in particolare a Riva.
La narrazione è corredata di un indice cronologico dei film proiettati e da una sintetica iconografia.
La presentazione è di Mauro Grazioli

 

 

Anno 1997

20lumiere

pp. 200

13,00 €

Madonna di Campiglio

Max Kuntze 

Max Kuntze, medico di cura ad Arco e Campiglio, ha pubblicato alcune opere relative ai luoghi dove ha vissuto e operato. In questa guida, edita nel 1900, egli parla di Madonna di Campiglio e del nascente turismo. Ci descrive in particolare gli aspetti e i personaggi del posto, l’ambiente naturale, le strutture e le terapie alla moda, i sentieri di montagna e le strade d’accesso alla stazione alpina.
L’opera, che fa parte della collana “Percorsi Gardesani”, è corredata dalla postfazione di Mauro Grazioli. 

 

Anno 1998

copertina madonnadi

pp. 87

esaurito 

Il racconto dell’esistenza

Beppino Zoppiroli

Mauro Grazioli a cura

Beppino Zoppiroli, poeta e personaggio di primo piano della cultura arcense negli anni Quaranta, è ricordato attraverso scritti e poesie che ne mettono in luce il valore personale e il rapporto intenso con gli amici e la comunità di Arco. Il volume, curato e introdotto da Mauro Grazioli, contiene anche le testimonianze di Delio Pace, Tranquillo Bertamini, Raffaella Baldessari, Franca Maria Bresciani, Vincenzo Pizzini, Orlando Mazzoldi, Nino Bresciani, Arturo Leoni, Elsa Carnesecchi e Romano Turrini.

 

Anno 1999

27zoppiroli

pp. 222

13.00 €

Segantini

Selenio Ioppi e Romano Turrini

Mancava nella bibliografia segantiniana un volume dove, oltre alle opere dell’artista e al suo periodo di maggiore splendore, fossero ricordati anche i momenti meno felici della vita del grande pittore.
Il lavoro di Romano Turrini e di Selenio Ioppi ha colmato questa lacuna con uno studio basato sulla  documentazione riguardante in particolare i  primi anni del pittore e della sua famiglia con particolare riferimento ad Arco.

 

Anno 1999

26segantinipp. 221

esaurito

Corrispondenze

Scritti per il Premio Gorfer

Per il rapporto d’amicizia che ha sempre legato Aldo Gorfer a “Il Sommolago” ha pensato ad un concorso e a una pubblicazione per ricordare la persona, il giornalista e lo scrittore.
Il volume, edito con la partecipazione del Comune di Tenno, riporta undici articoli premiati o segnalati proprio in occasione della prima edizione del concorso giornalistico intitolato ad Aldo Gorfer

 

Anno 1999

copertina gorfer

pp. 175

8,00 €

Il Carbone bianco

Umberto Zanin

 

Il volume di Umberto Zanin è presentato da Franco Tommazzolli, il quale indica come questo lavoro sia in grado di far scoprire, personaggi, luoghi e importanti vicende legate alla produzione e all’utilizzazione dell’energia elettrica nell’Alto Garda.
L’opera documenta il contesto nel quale nascono e si sviluppano le centrali idroelettriche e le reti di distribuzione, mettendone in evidenza alcune caratteristiche strutturali e tecniche.

Anno 1999

 

copertina carbone

pp. 319

esaurito

Historia della Riviera di Salò

Bongianni Grattarolo

 

Quattro secoli fa, nel 1599, dalla tipografia bresciana di Vincenzo Sabbio usciva l’Historia della Riviera di Salò di Bongianni Grattarolo. Un’opera importante che “Il Sommolago” insieme all’Ateneo di Salò propone integralmente con tabelle e note curate  da Piercarlo Belotti, Gianfranco Ligasacchi e Giuseppe Scarazzini

 

Anno 2000

31riviera

pp. 295

8,00 €

La Grande Guerra sul fronte tra il Garda e Ledro

Fava Domenico

 

Giuseppe Cipelli, ufficiale italiano sul fronte del Ponale nella prima guerra mondiale, racconta la “sua” guerra attraverso cento lettere e alcune foto da lui scattate sulle montagne e nelle trincee tra il Garda e Ledro.
Domenico Fava ha raccolto queste lettere  e le foto completando il testo con una ricca introduzione che mette in evidenza le vicende belliche legate in particolare ai paesi di Limone, Tremosine e della Valle di Ledro.

 

Anno 2000

copertina guerra

pp. 207

21,00 €

ESAURITO

Non sappia la destra ciò che fa la sinistra

Gianni Gentilini

 

Don Luigi Gentilini ci ha regalato un appassionato affresco dell’Ottocento trentino.
Gianni Gentilini, autore dell’opera, attraverso un’accurata ricerca ci fa conoscere il personaggio nelle sue molteplici dimensioni inserendolo nel contesto di questo periodo di storia.

La presentazione è di Marcello Farina.

 

Anno 2000

29nonsappia

pp. 243

esaurito

Ecclesiae

Le chiese nel Sommolago

 

Il ponderoso volume sulle chiese dell’Alto Garda è ormai diventato un testo di riferimento per appassionati e studiosi. Nelle oltre cinquecento pagine è rappresentata la storia degli edifici esistenti e di quelli distrutti dall’incuria umana e dal tempo. Una vera antologia delle chiese dell’Alto Garda e delle relative vicende; un catalogo che parla degli aspetti sacri e di quelli architettonici, della fede e delle tradizioni comunitarie, delle opere d’arte visibili e di quelle scomparse.
La ricerca riguarda Arco, Dro, Drena, Oltresarca, Romarzollo, Riva del Garda, Tenno, Nago e Torbole.
Al volume hanno collaborato Roberto Codroico, Maria Luisa Crosina, Mauro Grazioli, Ferdinando Martinelli, Francesca Odorizzi, Marina Poian e Romano Turrini.

 

 

 Anno 2000

28ecclesiae

pp. 542

49,00 €

esaurito

Flavio Faganello e il Basso Sarca

a cura di Romano Turrini

 

Il fotografo trentino da poco scomparso è personaggio noto, ma la mostra di Arco e questo catalogo riescono a dare un’immagine parzialmente nuova del maestro. Ciò è dovuto essenzialmente all’ambiente che egli descrive e racconta con le sue immagini. Si tratta del Basso Sarca, dove il fotografo riprende la natura e i piccoli centri, i castelli medioevali e le spiagge assolate. Molte immagini ritraggono uomini e sentimenti, traspirano dolcezza e ironia, ricordano il passato appena dietro di noi.

 

Anno 2001

,

faganellocatalogo

pp. 173

26,00 €

L’invasione del Trentino nel 1703

Luigi Bressan

 

Il lavoro ripercorre le vicende che  nel 1703 culminano con l’invasione dell’esercito francese, comandato dal generale Vendôme, nel Basso Trentino.
Monsignor Luigi Bressan, arcivescovo di Trento, durante il suo soggiorno in Francia, ha effettuato una ricerca di valore storico e scientifico. Ha poi provveduto a pubblicare questo materiale con una corposa introduzione e un apparato riguardante i riferimenti archivistici, la bibliografia generale, i nomi di località e di persona.

 

Anno 2001

copertina Bressan

pp. 319

26,00 €

Il lago di Garda

 

L’opera, edita in coedizione, propone una lettura del lago di Garda come spazio unitario, nel quale hanno operato forze politiche, economiche e culturali condizionate dalla “lacualità” del territorio gardesano.
Con l’ampliarsi delle nuove visioni della storia e della geografia, in questo volume il Garda appare così uno dei più importanti spazi regionali o microregionali in cui si articola l’Europa.

 

Anno 2001

copertina lagogarda

pp. 450

50,00 €

ESAURITO

Mio padre Sigmund Freud

Martin Freud

 

L’opera di Martin Freud viene citata in moltissime biografie relative al padre Sigmun Freud. Ricorre inoltre in tante pagine dei maggiori storici della psicoanalisi, fra i quali Ernst Jones.
Questa prima edizione italiana, curata da Francesco Marchioro, raccoglie pagine di vita familiare e importanti annotazioni storiche narrate in presa diretta da uno dei figli del grande maestro

 

Anno 2001

copertina Freud

pp. 207

Esaurito

Nietzsche e la sua ombra

Graziano Riccadonna   

 

Il volume di Graziano Riccadonna, arricchito da un saggio introduttivo di Giorgio Penzo, analizza l’opera di Friedrich Nietzsche, mettendo in luce come il suo breve soggiorno a Riva del Garda abbia un peso nella biografia e nella storia esistenziale del filosofo.

 

Anno 2001

copertina nietzscke

pp. 176

10,00 €

ESAURITO

Sulla pelle dell’orso

Anna Finocchi Danilo Mussi   

 

Il testo contiene i lavori di Danilo Mussi e Anna Finocchi. Si giova inoltre delle prestigiose prefazioni di Mario Rigoni Stern e di Gino Tomasi. Danilo Mussi va alla ricerca dei costumi venatori e dei rapporti tra l’uomo e la selvaggina, delle leggi e dei regolamenti che dall’uccellagione arrivano alla caccia all’orso nelle valli Giudicarie e più in generale nella zona dell’Adamello e del Brenta, dove l’autore colloca una serie di notizie relative al plantigrado.
Anna Finocchi ci presenta la trascrizione integrale di due scritti di Luigi Fantoma. Si tratta delle memorie manoscritte del cosiddetto “Re di Genova”, il più grande cacciatore d’orsi della Valle Rendena. L’autobiografia del Fantoma non è fatta soltanto di caccia ma spazia sui costumi dei piccoli aggregati umani della valle nell’Ottocento.

 

 

 

Anno 2002 

copertina sulla pelle orso cart

pp. 270

Esaurito

A ferro e fuoco

Nel trecentesimo anniversario dell’invasione francese del Trentino 1703 – 2003

a cura di Romano Turrini

 

Il libro, curato da Romano Turrini, si riferisce ad una tappa importante della storia  trentina, ovvero all’invasione francese del 1703. La vicenda viene illustrata con dovizia di riferimenti archivistici soprattutto per quanto riguarda il castello e la comunità di Arco. Ne emerge un’immagine nuova, in cui il protagonismo dei generali lascia il posto al coinvolgimento della gente comune, alle piccole persone e alle vicende locali che si muovono dentro un contesto più vasto.

 

 

Anno 2003 

copertina a ferro e fuoco

pp. 199

15,00 €

Corrispondenze 2

Scritti per il Premio Aldo Gorfer   

Questo quaderno di “Corrispondenze” raccoglie alcuni saggi e articoli premiati o segnalati nella seconda edizione del premio giornalistico dedicato ad Aldo Gorfer. I testi sono  un invito a ricordare, ad ascoltare e riflettere. Perché il filo che lega al ricordo di Aldo Gorfer non si spezzi.

 

 

Anno 2003 

Gorfer 2

pp. 167

15,00 €

 

Silvio Pozzini

L’immagine del paesaggio dal Garda alle Dolomiti 1920-1940

Mauro Grazioli   

 

La monografia, curata da Mauro Grazioli, presenta l’opera di Silvio Pozzini, il fotografo rivano che negli anni fra le due guerre lavora per documentare l’area benacense e quella dolomitica. Vi figurano oltre cinquecento immagini che hanno contribuito a creare l’idea del paesaggio e della sua evoluzione in rapporto alle rapide trasformazioni che interessano la società di massa. Silvio Pozzini osserva infatti gli ambienti naturali e le realizzazioni umane con una sensibilità e una tecnica che affondano le radici nel contesto locale e si perfezionano attraverso l’esperienza in qualità di reporter presso lo stabilimento Alterocca di Terni. Il risultato è una pregevole scelta di immagini capace di alimentare il gusto del pubblico alla scoperta del paesaggio e della sua metafora.

 

Anno 2003

Sl, Co, 02, Pozzini

pp. 397

Esaurito

Tre anni di Aviazione nella brughiera di Somma Lombardo

 

a cura di Romano Turrini   

 

Il volume ripropone in anastatica quello edito nel 1913, che presentava i primi esperimenti e le prime realizzazioni del pioniere trentino dell’aeronautica, nato a Massone di Arco nel 1886.
Un libro pressoché introvabile nelle biblioteche italiane.

 

Anno 2004

 

copertina Caproni

pp. 252
RISTAMPA – 22,00 €

 

Arco città dell’aria

Da Kurort a Centro sanatoriale

a cura di Romano Turrini   

 

Questo volume, pur proponendo il mito del Kurort, annuncia l’avvento del Centro sanatoriale.
Compie questo excursus riproponendo in copia anastatica alcune pubblicazioni riferite ad Arco, edite nei decenni a cavallo fra l’Ottocento ed il Novecento.
Per buona parte in lingua straniera (tedesco e francese), le pubblicazioni sono proposte con la traduzione affiancata, pagina per pagina. Nel volume affiorano immagini, suoni e pro­fumi che insieme ci raffigurano Arco al tempo delle nobili e ricche frequentazioni che contrassegnavano il Kurort.
Una vena di tristezza ci coglie quando l’illustrazione passa ad affrontare la trasformazione inesorabile degli alberghi, destinati ad accogliere schiere sempre più folte di ammalati di tubercolosi.

 

 

Anno 2004

 

copertina Da Kur a Sanpp. 231
Esaurito

 

 

Memorie

Mario Turrini profugo, orfano di guerra, soldato, internato militare 1914 – 1945

a cura di Romano Turrini
Prefazioni di Giuseppe Ferrandi, direttore del Museo storico in Trento,
e di Claudio Sommaruga, esperto ed ex-internato militare.
   

 

La monografia 2005 de “IL Sommolago” risponde ad un dovere che tutti dobbiamo sentire forte, il dovere della memoria. Romano Turrini commentando il diario di internato in un lager nazista di suo padre, Mario Turrini, ed altre vicende storiche inerenti la sua vita di profugo, orfano di guerra e soldato in Albania e Grecia, assolve a questo dovere con il volume “Memorie”. L’opera è dedicata alle nuove generazioni perché sappiano apprezzare e custodire fino in fondo il bene prezioso della pace. Riporta splendide immagini tratte dall’album di Mario Miorelli, classe 1912, vivente, che è stato anche lui internato in lager nazisti. I testi scritti da Mario Turrini sono affiancati da un’antologia di testimonianze tratte da opere di autori come Giovannino Guareschi ed Alessandro Natta.
Il volume si conclude con un intervento del nipote Davide, figlio dell’autore, a testimoniare che la catena della memoria non si interromperà.

Anno 2005


copertina Turrini Mario

pp. 264
35,00 €

Ricordando Làghel

Storie e memorie di una piccola comunità

a cura di Tiziana Calzà   

 

Il libro dopo saggi e volumi fondati sulla ricerca bibliografica e d’archivio, attinge, invece, alla narrazione, di eventi e di esperienze estremamente significativi.
Sono memorie emerse da un vissuto che agli occhi dei lettori più giovani sembrerà lontanissimo.
Proprio per loro questa opera risulterà di alto valore educativo e didattico.
Ad accrescere il fascino di queste testimonianze è la realtà di Làghel, che permea di sé il narrare dei tanti protagonisti che animano questo volume. 

 

Anno 2005


Laghelpp. 207
esaurito

Fragmenta

Vicende, uomini e territorio della comunità di Dro, Ceniga e Pietramurata

di Michele Liboni   

 

Questo libro, con una serie di saggi, abbraccia gli anni della storia di Dro dal tardo Cinquecento all’epoca barocca, dal Settecento ai giorni tragici della grande guerra, ai travagli della recente emigrazione.

Questo il sommario:


La sede municipale attraverso i secoli
La Comunità e i suoi rappresentanti
Un nome ad ogni luogo
Soprannomi tradizionali di Dro, Ceniga e Pietramurata
Anno domini 1703;
di Romano Turrini
I curati di Dro e Ceniga;
di Giorgio Vivori
Il controllo del territorio
Frammenti lontani;
di Umberto Zanin
La luce elettrica a Dro;
di Arianna Tamburini e Lodovico Tavernini
Dro, Ceniga e Pietramurata tra Grande Guerra e fascismo.

Anno 2005


copertina Fragmenta

pp. 367
esaurito

di Villa in Villa

lo sviluppo urbano di Arco fra la fine del 1800 e la prima metà del 1900

Selenio Ioppi   

 

Il libro permette di recuperare vari aspetti della storia di Arco
dalla fine del 1800 alla prima metà del 1900,
ed anche angoli di vita ricchi di valori umani e sociali

 

Anno 2005


copertina di Villa in villa 1°

pp. 301

€ 30.00

La vera chiave del Tirolo

Abitanti e inventari del castello di Arco dal 1579 al 1703

Daniel Mascher   

 

La ricerca di Daniel Mascher è uno studio accurato che approfondisce la conoscenza del castello di Arco e della vita che entro quelle mura si è vissuta per circa un secolo e mezzo.
La ricerca è fondata su documenti d’archivio, molti dei quali di difficile lettura ed interpretazione.

 

Anno 2006


copertina La vera chiave del Tirolo

pp. 254

20.00 €

Il castello dalle centoventi stanze

Catalogo della mostra omonima

a cura di Romano Turrini  Giancarla Tognoni<    

 

Anno 2006


copertina Il castello dalle 120 stanze

pp. 31
5.00 €

La Chiesa di San Rocco

a Riva del Garda

Maria Luisa Crosina e Francesca Odorizzi   

 

Gli autori ripropongono la storia dalle origini ad oggi della Chiesa di San Rocco a Riva del Garda, ora ridotta a cappella. L’analisi parte dalle origini della Chiesetta fino alla situazione odierna, mettendo in luce le caratteristiche architettoniche e la presenza di opere d’arte anche di artisti di rilievo come il Craffonara.

Anno 2006


copertina S.Rocco Riva

pp. 131

15.00 €

Corrispondenze 4

Scritti per il Premio Aldo Gorfer

Quarta edizione   

 

Alcuni interventi per ricordarci, ancora, Aldo Gorfer e richiamare i valori di un territorio con le sue tradizioni.

 

Anno 2007


copertina Corrispondenze 4

pp. 103

€ 18.00

Scritti sulla flora del Garda

Piercarlo Belotti   

 

Piercarlo Belotti, scomparso prematuramente la scorsa primavera, ha dedicato buona parte del suo tempo allo studio della flora del Garda. Il volume, che raccoglie molti saggi sparsi in varie pubblicazioni, tratta le essenze spontanee gardesane e quelle importate nel corso dei secoli. Accanto alle descrizioni storiche, agli alberi monumentali, agli  olivi, all’alloro, ai limoni, compaiono la canfora, la yucca, il cappero, l’asparago, la Centaurea alpina, una delle scoperte più interessanti dell’autore. L’area di osservazione interessa soprattutto la  Riviera Occidentale, con citazioni relative alla sponda trentina e ampie digressioni sulla limonaia di Torri del Benaco e la Valvestino. Non si tratta di una esposizione sistematica, del resto pressoché impossibile, ma di un’antologia di scritti che riesce comunque a dare il senso della grande ricchezza botanica dell’area benacense.

Anno 2007


copertina Scritti sulla flora del Garda copertina

pp. 320

esaurito 

di Villa in Villa

lo sviluppo urbano ad Arco fra la fine del 1800 e la prima metà del 1900

– altre storie –

Selenio Ioppi   

 

Dopo aver curato nel 2004 il prezioso volume “di Villa in Villa”, Selenio ioppi propone questa seconda opera. Ancora una accurata ricerca, per testimoniare quanto ampio fosse stato lo sviluppo di Arco nel periodo del Kurort.

Anno 2007


copertina Di Villa in Villa

pp. 159

€ 25.00

Gianni Caproni per Arco

il bene per il bene

Romano Turrini   

 

A cinquant’anni dalla morte dell’illustre arcense Gianni Caproni l’autore ricorda il personaggio Caproni non solo come inventore  costruttore e imprenditore, ma come cittadino esemplare, generoso e attento alle necessità dei suoi “paesani”.

Anno 2007


Gianni Caproni per Arco copertinapp. 239
esaurito

Giacomo Emilio Benuzzi

ingegnere nell’impero austro-ungarico

a cura di Umberto Zanin   

 

Giacomo Emilio Benuzzi nel suo percorso professionale spazia dalla nativa Dro a innumerevoli città e cittadine dell’impero. E’ stupefacente l’intreccio di affari, rapporti umani e interessi tecnici nel suo operato. Progettista di varie opere anche in quel di Arco e di Dro costruì
strade, ferrovie e vari edifici storici.

 

Anno 2007


copertina Benuzzipp. 126
€ 15.00

La chiesa di San Giuseppe al ponte di Arco

Roberto Bresciani e Romano Turrini   

 

La pubblicazione racconta la storia della chiesa e del suo restauro.
Si ritrovano personaggi celebri ed umili persone, conti d’Arco e
semplici artigiani. I “Vicini”, che hanno salvaguardato la loro chiesa nei secoli.

Anno 2007

copertina Chiesa S. Giuseppe pp. 119
€ 15.00

La grande guerra nell’Alto Garda

Diario storico militare del Battaglione Vestone
23 maggio 1915 – 16 marzo 1916

a cura di Domenico Fava, Mauro Grazioli e Gianfranco Ligasacchi   

 

Le vicende vissute tra il maggio 1915 e il marzo 1916 rivivono nel Diario storico militare attraverso le annotazioni giornaliere degli ufficiali e gli allegati riproposti in questo libro. Una tessera importante per conoscere un settore del fronte italiano che si affacciava sul Garda fino ad ora poco studiato.

Anno 2008


copertina La grande guerra

pp. 253

€ 23.00

Alpinismo

La montagna di Eugenio Dalla Fior

a cura di
Mauro Grazioli e Cesarino Muti
   

 

Alpinismo. Una raccolta di scritti ed immagini delle montagne, quelle viste da Eugenio Dalla Fior nella prima metà dello scorso secolo. I materiali della pubblicazione illustrano un contesto di contenuti geografici e paesaggistici, ed illumina risvolti umani e ideali di un particolare momento storico della nostra regione.

Anno 2008


copertina alpinismo

pp. 484

€ 40.00

REMOUNT BLUE 1945

Dal Tirreno al Garda
con la 10ª Divisione da Montagna (USA)

 

La mostra “Remount blue 1945”, organizzata in occasione della XVIIª Rassegna dell’Editoria Gardesana, trentun pannelli, richiedeva un catalogo che conservasse il ricordo di quei giorni drammatici. Ma la principale motivazione che ci ha fatto decidere di stampare questa semplice pubblicazione è la convinzione che essa possa diventare un utile ed interessante strumento didattico.

Il nostro auspicio quindi è che questo catalogo entri nelle classi di molte scuole, sia letto e discusso, diventi motivo ed occasione di riflessioni formative.

Anno 2009


copertina Remound blue 1945

pp. 67

€ 10.00

Nomen invictum

Pagine di storia della comunità di Tenno

Mauro Grazioli   

 

Tenno conservati salda. Conservandoti forte ti rafforzerai; con onore grande sosterrai così invitto il tuo nome, rimanendo fedele alla chiesa nei secoli tutti. Come fecero i tuoi padri e gli avi tuoi.
Cosi si esprimeva il vescovo Giovanni Hinderbach nella seconda metà del Quattrocento, allorché la comunità di Tenno si era mostrata fedele al principato e alla chiesa. Una dedica significativa nel momento contingente e per i percorsi di una storia che questo libro rivisita nello spazio di un tempo assai lungo.
Nomen invictum, sintetizza il titolo che riprende la bella definizione umanistica; nome invincibile si potrebbe dire nella banale traduzione italiana: nome simbolo di una comunità che saprà rinnovarsi nei secoli, sulla scorta di una tradizione avvalorata dagli esempi delle reiterate generazioni.
Le pagine che seguono intendono così ripercorrere le vicende di una progenie tenace, spingendo l’indagine alle lontane origini, per verificare le possibili matrici di un filo dipanato nei secoli: dalla romanità al medioevo, dall’epoca moderna a quella contemporanea.
E’ l’uomo il protagonista di queste pagine, come individuo e come parte di una comunità con regole e manifestazioni che il tempo ha portato a modificare. E’ l’uomo che si trova a fronteggiare le difficoltà economiche, a subire il potere, le armi e gli eventi che gli sfuggono, a lottare contro la malattia e la morte, a cercare il pane nel quotidiano e nel rischio dell’ignoto, a costruire il presente e il futuro.

Anno 2010

copertina Nomen invictum

pp. 497

40.00

Rainer Maria Rilke ad Arco

Prefazione di Mauro Grazioli
Traduzioni di Franco Farina
Schede a cura di Giancarla Tognoni
   

 

Rainer Maria Rilke frequenta Arco negli anni a cavallo fra Ottocento e Novecento, allorché la città percorre la parabola del Kurort. Qui di solito raggiunge la madre Sophie, ospite abituale di «una terra generosa, che non teme l’inverno». Arco e l’Alto Garda non rappresentano comunque soltanto la piacevole meta di un viaggio, ma per Rilke diventano i luoghi di indubbia ispirazione poetica. Lo dimostrano le numerose citazioni colte dall’epistolario, le note del taccuino di viaggio, nonché un paio di interessanti racconti e soprattutto le liriche giovanili che arricchiscono questo quaderno della collana Emersioni. Le pagine in appendice che illustrano la Rilke-Promenade sono dunque un invito a rivivere il territorio attraverso le suggestioni evocate dal poeta.

Anno 2010

copertina Rainer Maria Rilke ad Arco

pp. 155

10.00

La grande guerra nell’Alto Garda

Diario storico militare del Comando del Settore
del Monte Altissimo
8 aprile 1917 – 19 agosto 1918

a cura di
Ferdinando Martinelli, Domenico Fava, Mauro Grazioli e Gianfranco Ligasacchi
   

 

Le vicende della grande guerra coinvolsero profondamente entrambe le sponde settentrionali del Lago di Garda. Le truppe italiane, subito schierate lungo la linea di confine verso Passo Nota e sul Monte Baldo, tentarono di conquistare la roccaforte di Riva dalla Valle di Ledro, senza riuscire a superare il Monte Rocchetta e la Tagliata del Ponale, e dal Monte Altissimo di Nago, incontrando la strenua difesa delle forze austro-ungariche sulla linea dei Dossi e della Valle di Loppio. Le batterie, di vario calibro, piazzate un po’ ovunque sulle montagne intorno alla città, trasformarono il conflitto in una logorante sequela di scambi di colpi con l’artiglieria italiana, con i soldati delle due parti in costante allerta.
Dopo il volume con il Diario storico militare del Battaglione Vestone, che ha raccontato l’avanzata degli alpini italiani verso Pregasina e il Monte Vies fino al marzo 1916, Il Sommolago e l’Associazione Storico-Archeologica della Riviera del Garda pubblicano un’altra fonte inedita ed interessante sulle operazioni militari del Comando del Monte Altissimo.
Nei sedici mesi che vanno dall’aprile 1917 all’agosto 1918 il Diario storico militare presenta le azioni di fanti, alpini, artiglieri, finanzieri, arditi sul territorio di Nago – Torbole, Malcesine, Brentonico e Mori, con uno sguardo anche alla Val di Gresta e al Lago di Garda, dove operava la Flottiglia del Garda. Il volume rappresenta quindi un’ulteriore tessera per conoscere di prima mano gli avvenimenti di un altro settore del fronte altogardesano.

Anno 2010

foto momografia Altissimo

pp. 262

ESAURITO .

La grande guerra nell’Alto Garda

Diario storico militare del Battaglione Val Chiese
16 maggio 1915 – 30 aprile 1918

a cura di
Domenico Fava, Mauro Grazioli e Gianfranco Ligasacchi
   

 

Il volume riporta la trascrizione integrale del Diario storico militare del Battaglione Val Chiese che per quasi tre anni, dal maggio 1915 all’aprile 1918, si trovò ad operare sui versanti delle montagne altogardesane e ledrensi. Ne esce un quadro dettagliato delle operazioni condotte dagli alpini sul fronte nord-occidentale del Garda, tra Passo Tremalzo, Passo Guil, Cima al Bal, Monte Nodic, il Lago di Ledro e la valle del Torrente Ponale, inesorabilmente contrastati nei loro tentativi di avanzata verso Riva dalle artiglierie della Rocchetta e del Brione e dalle poderose fortificazioni della Tagliata. Le annotazioni giornaliere e gli allegati si integrano con quelli del Battaglione Vestone e del Comando del Settore del Monte Altissimo di cui sotto. Con questo lavoro l’Associazione Storico-archeologica della Riviera del Garda e Il Sommolago intendono proseguire nell’iniziativa di pubblicare i documenti custoditi presso l’Ufficio storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, utili a comporre il mosaico della guerra e a comprenderne le fasi, con tutte le sue tragiche conseguenze sugli uomini e sulle cose.

Anno 2010

copertina La grande guerra nell'Alto Garda

pp. 462

30.00

Fra le rovine della guerra

Il Basso Sarca e la Valle di Ledro alla fine del primo conflitto mondiale

a cura di Mauro Grazioli   

 

Un altro, importante volume va ad aggiungersi a quelli pubblicati localmente negli scorsi anni e riferiti alla vicende della Grande Guerra nell’Alto Garda. Si è scritto dei profughi, delle loro sofferenze nel cuore dell’impero, nelle città di legno e in Italia; si sono trascritti diari militari; si sono descritte con meritoria accuratezza le opere di fortificazione realizzate sui nostri monti ed ora si illustra ciò che rimase dei paesi e delle città dopo i bombardamenti e come si ricostruì per tornare a vivere. Quest’opera rappresenta un tassello significativo del grande progetto “Paesaggi di Guerra” organizzato dalla Rete Trentino Grande Guerra e coordinato dal Museo della Guerra di Rovereto che ha interessato, con mostre e pubblicazioni, altre vallate e centri della nostra provincia; e questo cammino di ricerca e documentazione probabilmente non si concluderà con questa serie di opere.
Per cogliere fino in fondo la portata delle fotografie presentate crediamo occorra vederle con gli occhi dei profughi, di chi tornava dopo anni di lontananza e di nostalgia, di chi attendeva, con ansia crescente, di compiere l’ultimo tratto di strada che lo separava dal proprio paese, dove avrebbe trovato case abbattute, devastate, squarciate dalle bombe e dai mitragliamenti
Nel libro sono trascritte le schede redatte dai Comandi del Genio Militare: relazioni che accompagnavano le immagini e che descrivono con buona precisione i danni subiti dai vari edifici e, più in generale, dal tessuto urbanistico di ogni paese e dalle vie di comunicazione. Vengono inoltre elencati tutti gli interventi compiuti per la ricostruzione. Sono documenti importanti perché “fotografano” minuziosamente i danni e mettono in conto quante energie, quante ore di lavoro, quanti e quali materiali vennero impiegati per rendere vivibili i nostri paesi.
Questo libro viene consegnato alle comunità del Basso Sarca e della Valle di Ledro perché si faccia memoria, documentata e seria, di un passato non troppo lontano, perché al di là di ogni celebrazione, tutti possano cogliere innanzitutto l’orribile tragedia rappresentata da quella guerra, da tutte le guerre.

Anno 2010

copertina Fra le rovine della guerra

pp. 287

esaurito

Zanzanù

Il bandito del lago (1576 – 1617)

Claudio Povolo   

 

Da secoli nel Comune di Tignale sul Garda si tramanda una storia-leggenda che narra del bandito Giovanni Beatrice detto “Zanzanù”. Il personaggio viene di volta in volta narrato come il bandito dall’animo nobile, che ruba ai ricchi per dare ai poveri, oppure il feroce tiranno che semina il terrore. Se la storia è una ricerca approfondita e un recupero paziente di ciò che anche i documenti non dicono, questo è il rigoroso lavoro del prof. Claudio Povolo, dell’Università di Venezia, a riguardo di “Zanzanù”, divenuto bandito non per vocazione al crimine ma per una tragica necessità.

Anno 2011


copertina Zanzanu

pp. 221

€ 25.00

I giorni di Arco

Rainer Maria Rilke: lettere alla madre

a cura di Franco Farina   

 

“Salutami la cara e indimenticabile Valle del Sarca, l’antica Arco, a ridosso della rupe del castello, e specialmente quella superba specola solare cui debbo, Dio solo sa quante liriche e quanta gioia!”

 

Questo scriveva Rainer Maria Rilke in una delle sue lettere, Briefe an die Mutter (Lettere alla madre), che Franco Farina ha voluto tradurre per farci capire il tormentato rapporto che legava Rainer alla madre Sophie.

Anno 2011 

 

copertina I giorni di Arco

pp. 126

15.00

Il Cornet di Rilke nella lettura di Vincenzo Errante

con una scelta di scritti inediti

Paola Maria Filippi   

 

Interessanti e importanti risultano le testimonianze inedite proposte da questa pubblicazione che si propone come una rarità nel panorama editoriale. Fra i manoscritti della Biblioteca Comunale di Riva del Garda si conserva il fondo Vincenzo Errante, che custodisce una grande quantità di materiali inediti del grande germanista e critico letterario, nonché grande traduttore.

Anno 2011

 

copertina Il Cornet

pp. 127

18.00

Riva del Garda la città e la musica

Antonio Carlini e Mauro Grazioli   

 

Anno 2012 

 

copertina La città e la musica

pp. 357

40.00

Il monastero delle Serve di Maria in Arco e la sua fondatrice

Ivana Franceschi e Graziano Riccadonna   

 

La storia del monastero delle “Servite”, così è denominato localmente, facendo parte dal 1689, anno della sua costruzione, del tessuto storico arcense, oltre che con quella di Arco si intreccia anche con la sua scuola. Nel 1780 il governo asburgico impose, infatti, alle suore di istituire una scuola pubblica femminile. Il convento viene soppresso nel 1811 dai francesi ma nel 1818 riapre nuovamente e la scuola annessa al monastero durerà fino al 1986. Oltre alla documentata storia del convento e della sua chiesa il volume narra anche in maniera puntuale la vita della sua fondatrice Maria Angela Biondini.

anno 2012

copertina Il Monastero delle Serve di Mariapp. 190

esaurito

Le stagioni degli alberi

Walter Larcher e Fiorenza Tisi

 

Sono passati 140 dalla fondazione dell’Arboretum di Arco e 50 dalla sua ristrutturazione. Nel volume si ripercorrono le tappe della ricerca scientifica che ha interessato questo angolo particolare di Arco. Si va dall’ecologia vegetale alla fenologia con spiegazioni sulla metodologia applicata nelle ricerche e, a completamento delle informazioni, la bibliografia e il glossario dei termini botanici.

 

 

anno 2012

copertina Le stagioni degli alberi

pp. 199

25.00

Keller

Romano Turrini e Giancarla Tognoni

 

Questo catalogo è dedicato a Richard Keller, l’artista di Ausburg che di Arco aveva fatto la sua seconda patria. Nel volume dai suoi lavori, eseguiti in molteplici tecniche, possiamo capire la meticolosità del suo operare e l’estrema sua attenzione al mondo circostante. Descrive oggetti animali e persone in maniera perfetta. Ad Arco e particolarmente a Varignano lo ricordano, oltre che per la sua bravura artistica, anche per la cordialità e per il suo amore per il nostro ambiente.

anno 2012

Kparco

copertina Keller

pp. 191

20.00

Il Circolo mandolinistico arcense

(1902-1965)

Michele Liboni  Romano Turrini   

 

I mandolinisti di Arco non suonavano per se stessi, ma per farsi ascoltare, per diffondere l’amore per la musica, per portare serenità ad altre persone. Mettere in luce questi valori e ricordare come l’animazione culturale arcense del tempo era stimolo per l’elevazione degli animi è u importante tassello di storia arcense.

anno 2012

copertina Mandolinistico

pp. 143

15.00

David Herbert Lawrence
e il Garda

Stefania Michelucci   

 

David Herbert Lawrence giunge a Riva nel settembre 1912.
Prende dimora a Villa Leonardi dove rimane per due settimane. Soggiorna poi a Villa di Gargnano, nella quale si ferma per quasi sette mesi, infine nella piccola frazione di San Gaudenzio, ultima breve tappa prima del ritorno in Inghilterra. Lawrence rimase fortemente colpito dal paesaggio e dalla vita gardesana.
Di questo viaggio, di queste suggestioni, di quest’onda Stefania Michelucci ha raccolto le tracce che commenta e ci propone magistralmente nel quarto quaderno di Emersioni.

Anno 2012

copertina Emersioni 4

pp. 190

10.00

Alberto d’Asburgo ad Arco

La storia di un monumento

Marco Ischia   

 

Coltivare la memoria di un luogo significa anche custodire i valori sui quali si fonda una comunità legata ad esso. Così, raccontare la presenza ad Arco di Alberto d’Asburgo e ciò che egli fece, significa ricordare agli arcensi di oggi che i luoghi più belli nella loro città sono il frutto di un lungo cammino di impegno e sacrificio della comunità e dell’arciduca.

 

Anno 2013

copertina Arciduca

pp. 158

esaurito

Gustav Klimt e Malcesine

La famiglia Zuckerkandl e il mistero di un quadro scomparso

Paolo Boccafoglio   

 

Tra il luglio ed il settembre del 1913 Gustav Klimt passò a Malcesine la sua sola, lunga vacanza estiva trascorsa all’estero. Frutto di quel soggiorno furono tre paesaggi, Malcesine am Gardasee, Kirche in Cassone e Italienische Gartenlandschaft, che sono gli unici da lui dipinti lontano dall’Attersee e da Vienna. Il testo ricostruisce quali profondi rapporti legassero l’artista ad alcuni membri della famiglia Zuckerkandl, tra cui Victor che acquistò i primi due quadri, e quale ruolo questa famiglia ebrea svolse all’interno degli ambienti culturali austriaci tra Otto e Novecento prima che con l’Anschluss e l’avvento del nazionalsocialismo venisse cacciata, deportata, espropriata. In particolare, seguendo il destino dei quadri, l’autore, sulla base di un’ampia documentazione, mette in dubbio che Malcesine am Gardasee, di cui attualmente sono disponibili soltanto delle riproduzioni a colori, sia effettivamente andato distrutto l’8 maggio 1945 nell’incendio del castello di Immendorf, come sostengono autorevoli storici dell’arte e studiosi di Klimt.

 

Anno 2013

 

 

Klimt monografia

pp. 240
esaurito

Francesca de Lutti Alberti
(1827 – 1878)

Una poetessa trentina dell’Ottocento

Stella Fava   

 

La giovane autrice, Stella Fava, traccia un profilo assai delicato di Francesca de Lutti, evidenziando innanzitutto la sua formazione letteraria, maturatasi grazie alla guida di Andrea Maffei. Importante è la descrizione del contesto sociale e culturale, assai ricco e variegato, in cui visse la poetessa ed i contatti che lei ebbe con altre donne letterate dell’Ottocento. Il cuore del libro illustra le sue opere che spaziano dalla lirica alla poesia civile, ai testi per il teatro.
Il volume ci conclude con riferimenti alla critica dell’Ottocento ed attuale mentre in appendice sono riportate le lettere indirizzate da Erminia Fua Fusinato a Francesca de Lutti Alberti.

 

Anno 2013

 

 

Alberti Lutti monografia

pp. 176
€ 20.00

La Fabbrica della collegiata

Vicende e personaggi legati alla costruzione della Collegiata di Arco a 400 anni dalla posa della prima pietra

.   

 

Il 7 novembre 1613 veniva posta la prima pietra della nuova chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta di Arco. Per celebrare il quattrocentesimo anniversario di questo evento, l’Associazione culturale “Il Sommolago” unitamente all’Assessorato alla cultura del Comune di Arco ha pubblicato il volume dal titolo La fabbrica della Collegiata – Vicende e personaggi legati alla costruzione della Collegiata di Arco a 400 anni dalla posa della prima pietra (7 novembre 1613 – 7 novembre 2013).
In questo libro Romano Turrini traccia le tappe principali che hanno portato all’edificazione della maestosa chiesa madre della Parrocchia di Arco. Ma la novità di questo volume è rappresentata dai saggi offerti da quattro studiosi della Repubblica ceca che hanno approfondito le vicende legate a due dei protagonisti di questa costruzione: il conte Giovanni Vincenzo d’Arco e l’architetto Giovanni Maria Filippi.
Il volume riporta un saluto dell’ambasciatore della Repubblica ceca in Italia e, nella parte finale, i testi in lingua ceca di tutti saggi.

 

Anno 2013

 

 

Colleggiata monografia

pp. 248
€ 20.00

Arco nel romanzo mai scritto di Vasco Pratolini

Marta Marri Tonelli   

 

La collana “Emersioni” edita da MAG, Il Sommolago e Grafica 5 propone per il 2013 il volume di Marta Marri Tonelli “Arco nel romanzo non scritto di Vasco Pratolini”, frutto di un ricerca accurata che prende spunto dai soggiorni in sanatorio ad Arco dello scrittore fiorentino, a cento anni dalla sua nascita.
Marta Marri Tonelli però non si ferma qui. La sua ricerca si arricchisce di una documentazione inedita che mette in luce il continuo ritorno dell’autore all’isola malata, ad Arco, dove era iniziato il suo percorso di uomo e di scrittore.

 

Anno 2013

 

 

Arco monografia

pp. 204
€ 10.00

Silvio Bottes – francescano

.

 

Il volume “Silvio Bottes francescano” è un’illustrazione accurata dell’opera dello scultore francescano fra Silvio Bottes: un doveroso omaggio che la cultura trentina compie nei confronti della sua arte e della sua persona.
Nel libro, con saggi di ben dieci esperti, sono illustrati i caratteri distintivi del suo essere scultore. Sono presentate opere di carattere religioso e anche di profondo significato civico. I suoi monumenti ai caduti trasmettono emozioni che arrivano al cuore e alla mente di tutti; così come drammatiche sono le raffigurazioni che fra Silvio ci offre delle sofferenze di Cristo e dolcissime sono le Madonne con il Bambino che egli ha realizzato in tanti anni di attività.
Ricco è il corredo fotografico sia dei testi che del catalogo, con le immagini delle opere ed istantanee che ritraggono fra Silvio mentre sta realizzando alcune sue sculture.

 

Anno 2014

 

 

Arco monografia

pp. 416
€ 45.00

Vittorio Fiorio – Memorie della guerra mondiale (dall’8 giugno 1914 al 20 giugno 1915)

Gianluigi Fait   

 

La prima parte del diario del dott. Vittorio Fiorio, primario presso l’ospedale di Riva del Garda, è commentata dal prof. Gianluigi Fait in ben 552 pagine. Lo studioso roveretano ha provveduto alla trascrizione, ma soprattutto ha arricchito quanto scritto dal medico rivano con approfondite note esplicative, riferite ad eventi storici e soprattutto a persone e famiglie del territorio altogardesano.
Il volume descrive quanto avveniva nel Basso Sarca nei primi mesi dopo lo scoppio del primo conflitto mondiale; le annotazioni del dott. Fiorio sono di grande interesse e forniscono un contributo importante allo studio della grande guerra.
È prevista, in futuro, la pubblicazione della seconda parte del diario.

 

Anno 2014

 

 

Arco monografia

pp. 552
€ 30.00

La grande guerra nell’Alto Garda – Atti del convegno di Toscolano Maderno

a cura di Domenico Fava, Mauro Grazioli, Gianfranco Ligasacchi   

 

Il quarto volume della serie “La grande guerra nell’Alto Garda”, edito a cura dell’ASAR e de “Il Sommolago” riporta gli Atti di un convegno tenutosi a Toscolano Maderno nell’ottobre del 2013 in cui sono stati affrontati e discussi aspetti diversi (sociale, militare e ambientale) sempre inerenti il primo conflitto mondiale. Ricco e interessante è il corredo fotografico.

 

Anno 2015

 

 

Guerra Alto Garda

pp. 208
€ 30.00

La grande guerra nell’Alto Garda –
Diario storico militare del Comando 7° Reggimento bersaglieri (20 maggio 1915 – 12 novembre 1916).

a cura di Domenico Fava, Antonio Foglio, Mauro Grazioli, Gianfranco Ligasacchi   

 

Il numero 2 – 2015 della rivista “Il Sommolago” fa parte della collana che si occupa di vicende militari avvenute nell’Alto Garda durante il primo conflitto mondiale. Questa, come le altre pubblicazioni, sono edite dal Sommolago in collaborazione con l”Associazione Storico – Archeologica della Riviera del Garda (ASAR). Questo volume in particolare riferisce di episodi che vedono come protagonisti i bersaglieri del 7° Reggimento, operativi soprattutto sul fronte verso la Val di Ledro. Le pagine del diario descrivono minuziosamente le varie operazioni di guerra, in cui la vita umana sembra avere poco valore.
Immancabili sono le annotazioni giornaliere sulle condizioni meteorologiche.
Il volume consta di 192 pagine, è disponibile anche in versione cartonata con sovraccoperta; prezzo di copertina della rivista 15,00 Euro.

 

Anno 2015

 

 

Guerra Alto Garda

pp. 192
€ 15.00

“Due sorelle” di Adalbert Stifter

a cura di Paola Maria Filippi,
traduzione di Lia Bazzanini e Monica Marsigli
   

 

Questa pubblicazione è il sesto volumetto della collana “Emersioni” edita da “Il Sommolago”, MAG Museo Alto Garda e Grafica 5. La finalità di questa collana è quella di far emergere, di riscoprire testi letterari, descrizioni, relazioni umane stabilite nel territorio altogardesano da scrittori più o meno noti.
L’opera “Due sorelle” di Adalbert Stifter è stata pubblicata per la prima volta nel 1846. L’autore tedesco, che non aveva mai visitato il Garda ed i territori limitrofi, fa vivere all’io narratore Otto Falkhaus vicende semplici che lo mettono a contatto con persone diverse sulle rive del Benaco. Emergono, fra i personaggi che animano l’opera, due sorelle violiniste e la loro famiglia. Mirabili sono le descrizioni dei paesaggi gardesani che Stifter compie con l’abilità e la cura di un pittore (quale lui era, in realtà). Scrive di lui Thomas Mann: «Stifter è uno dei più singolari, misteriosi, segretamente audaci e, a modo suo, avvincenti narratori della letteratura mondiale».

 

Anno 2015

 

 

Due Sorelle - di Adalbert Stifter

pp. 156
€ 10.00

Pietra, acqua e arte

a cura di Romano Turrini   

 

Il volume approfondisce l’utilizzo, nel corso dei secoli, della pietra oolite ricavata dalla cave presenti sul dosso di Vastrè nel comune di Arco. Abbondante documentazione storica conferma che con questa pietra sono state realizzate diverse statue presenti in alcune chiese del Trentino e del Bresciano, oltre che le statue colossali che sono sul ponte sul fiume Taro a Parma. Sempre con questa pietra sono stati realizzati i gruppi scultorei che sono sulla fontana del Nettuno a Trento e quelli che sono nel famedio del cimitero di Trento, opere di Andrea Malfatti, e la statua del Mosè sulla fontana principale di Arco.
A partire dal 1830 utilizzando l’oolite di Arco sono state ricavate condutture per l’acqua potabile. Il libro illustra in dettaglio la realizzazione degli acquedotti di Arco e di Trento. La parte finale del volume presenta l’opera di rimboschimento compiuta dal pioniere dell’aeronautica Gianni Caproni, che era divenuto proprietario del dosso di Vastrè, e la valorizzazione a scopo didattico e turistico che è in atto, dal momento in cui il bosco è passato in proprietà al Comune di Arco.
Il corredo fotografico illustra in modo accattivante e significativo l’ambiente delle cave e del bosco; presenta inoltre numerose immagini sia di opere scultoree che di documentazione d’archivio.
Il libro ha il formato cm. 29 x 24, consta di 208 pagine; è cartonato con sovraccoperta. Il prezzo di copertina è di 30 (trenta) Euro.

 

Anno 2015

 

 

Pietra, acqua e arte

pp. 208
€ 30.00

La fanciulla di Arco

Tra irredentismo, fiumanesimo e fascismo   

 

Il libro è dedicato ad una figura di donna arcense dai tratti singolari e poco conosciuti. Il lavoro di ricerca di Ruggero Morghen, l’introduzione della prof. Anita Ginella e l’appendice documentaria del carteggio fra Luisa Zeni e Prospero Marchetti a cura di Mauro Grazioli, forniscono un quadro esaustivo e quanto mai avvincente in merito alla “Fanciulla d’Arco”. Le annotazioni storiche di cui è ricca la pubblicazione affascinano e sorprendono il lettore. La protagonista è una giovane donna che, nata ad Arco nel 1894, convinta assertrice degli ideali irredentistici, espatria giovanissima in Italia e, nei mesi in cui avviene l’entrata in guerra dell’Italia, si mette a disposizione del Servizio di spionaggio dell’armata italiana che la invia ad Innsbruck per carpire segreti militari all’Austria.
Tornata in Italia diventa crocerossina. Conclusa la guerra, Luisa Zeni segue d’Annunzio a Fiume; infine diventa madrina in tante manifestazioni volute dal regime fascista..

 

Anno 2015

 

 

Luisa Zeni

pp. 159
€ 15.00

Terre di confine – Edith von Salburg (1868-1942)

dal Kurort di Arco alla Dresda nazionalsocialista
di Paolo Boccafoglio – introduzione di Muro Grazioli
   

 

La scrittrice Edith von Salburg giunge ad Arco nel 1898, per soggiornare in una terra di confine, quando è iniziata la parabola discendente del Kurort. Ma lei non è solo ospite, è anche animatrice di eventi culturali e schietta (talvolta severa) osservatrice della società che vive nel Luogo di Cura.
Paolo Boccafoglio ne esamina e descrive alcune opere, sia quelle in cui è descritto l’ambiente di Arco che quelle (scritte dopo il primo conflitto mondiale) in cui appare evidente la sua adesione al nazionalsocialismo..

 

Anno 2016

 

 

Terra di confine

pp. 135
€ 15.00

L’infelice classe dei mentecatti

di Felice Ficco   

 

La motivazione principale che sta alla base dei saggi presentati in questo libro è il desiderio di conoscere, di indagare un aspetto importante nella vita sociale delle nostre comunità: come veniva affrontata la malattia mentale delle persone, in particolare nei primi decenni dell’Ottocento. É un argomento nuovo per le pagine de “Il Sommolago”, ma non per questo meno interessante di altri.
Le tre ricerche che compongono il volume, precedute da alcune note introduttive, vivono di vita propria, anche se non mancano motivi ed occasioni di collegamento e di relazione. “Le storie di quotidiana follia” sono una sorta di antologia, una galleria di personaggi, malati di mente, che non fatichiamo ad immaginare vivi davanti a noi. “La disgrazia delle disgrazie” invece è la storia drammatica di una persona e della sua famiglia; una vicenda complessa, analizzata con assoluto rigore. Infine viene presentata un’esperienza particolare, quella delle “case dei matti”, iniziativa terapeutica dibattuta e contrastata allora, auspicata oggi.

 

Anno 2016

 

 

Infelice classe dei mentecatti

pp. 160
€ 15.00

Vecchie famiglie di Oltresarca

di Federico Caproni – Note integrative a apparato iconografico a cura di Romano Turrini   

 

Il volume contiene gli alberi genealogici di diverse famiglie dell’antico comune di Oltresarca, elaborati da Federico Caproni nel 1950. Il testo è inoltre arricchito da note introduttive e da un interessante apparato iconografico a cura di Romano Turrini.
Federico Caproni, fratello di Gianni Caproni, oltre ad essere un esperto economista, era anche un
appassionato cultore della storia locale. A lui si deve, fra l’altro, la catalogazione dell’Archivio
storico del Comune di Arco, fondata sull’opera meritevole dell’arciprete Francesco Santoni. Le
prime pagine del libro sono dedicate all’autore e forniscono anche informazioni poco note, ma che
danno la dimensione della grandezza del personaggio.
Gli alberi genealogici delle famiglie Amistadi, Angelini, Marcabruni, Mattei, Miorelli, Zanoni,
Saibanti ed altre ancora sono frutto di un lavoro certosino di ricerca compiuto soprattutto
nell’Archivio parrocchiale di Arco da due collaboratrici di Francesco Caproni: Rosalia Mattei e
Nella Marcabruni Di alcuni componenti di diverse famiglie Romano Turrrini offre note biografiche
e curiosità, a dimostrare che alcuni personaggi sono stati una presenza importante nell’intera
comunità arcense.

 

Anno 2016

 

 

Famiglie di Oltresarca

pp. 240
€ 15.00

La grande guerra nell’Alto Garda

di Domenico Fava, Antonio Foglio, Mauro Grazioli, Gianfranco Ligasacchi   

 

Continua la serie dei libri editi dall’Associazione “Il Sommolago”, in collaborazione con l’A.S.A.R. della riva bresciana del lago di Garda, che si fondano soprattutto sulla trascrizione ed il commento di diari storico militari di singoli battaglioni dell’esercito italiano, schierati sul fronte dell’Alto Garda durante il primo conflitto mondiale. Questo sesto volume, che consta di ben 528 pagine, riguarda le azioni di guerra compiute dal III Battaglione delle Regia Guardia di Finanza sul fronte della valle di Ledro. Il diario storico militare che riporta, giorno per giorno, la vita del battaglione, quanto avveniva sul fronte, le azioni preventive, gli attacchi, gli esiti (talvolta tragici) di queste incursioni costituisce solo una parte di questo corposo volume. Seguono poi numerosi documenti allegati che contribuiscono a cogliere quanto avveniva anche “dietro le quinte”: relazioni, comandi, riflessioni, anche proteste che denunciavano quanto avventate fossero state alcune scelte strategiche e quanto impreparato, a livello di equipaggiamento e di armi, fosse stato quel Battaglione. Importante è anche l’apparato iconografico.

Questo volume costituisce anche i numeri 2 e 3 della Rivista “Il Sommolago”, anno 2017.

 

Anno 2017

 

 

Famiglie di Oltresarca

pp. 526
€ 25.00

La Galizia illustrata agli amici italiani

di: P. Pencakowski   

 

L’opera di P. Pencakowski La Galizia illustrata agli amici italiani è una ricerca storica e scientifica non comune, che si inserisce nella ricca produzione relativa al conflitto mondiale che il contesto della ricorrenza centenaria ha contribuito ad alimentare. Il volume ripercorre in effetti la storia della Polonia nei suoi molteplici aspetti, per soffermarsi sulle vicende che interessano le province dell’Impero d’Austria e in particolare la Galizia, nota appunto ai trentini soprattutto per i tragici fatti della guerra. L’opera, magistralmente curata da Gianluigi Fait, nasce soprattutto dalla collaborazione fra Il Sommolago di Arco e l’Accademia degli Agiati di Rovereto. Il volume, in formato 17×24 cm, con testi e un cospicuo apparato iconografico a colori.

 

Anno 2017

 

 

pp. 398
€ 25.00

Picta Sonora

di Monica Castellani   

Note di presentazione di palazzi, chiese e castelli a cura di Romano Turrini

 

L’opera di Monica Castellani si fonda sulla tesi di laurea della stessa studiosa (conseguita nell’a. a. 2008 – 2009 presso la facoltà di musicologia dell’Università di Pavia), riferita all’iconografia musicale ad Arco e Riva del Garda. Grazie ad un’estrema accuratezza nella ricerca, l’autrice segnala ed illustra la raffigurazione di tanti strumenti musicali e musicanti negli affreschi, nei quadri e statue presenti in palazzi, chiese e castelli in Arco e Riva del Garda. I testi a corredo permettono di arricchire le conoscenze personali circa gli strumenti musicali di epoche diverse, e lo stretto collegamento che alcuni essi hanno con figure soprattutto di santi.
Le presentazioni sintetiche dei luoghi dove si trovano le varie opere (a cura di Romano Turrini) collocano le varie “schede” in un opportuno contesto storico.

 

Anno 2017

 

 

Picta Sonora

pp. 280
€ 30.00

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